Scontrini e garanzie: come conservarli senza perderli
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Quando un elettrodomestico si rompe, la prima domanda è sempre la stessa: è ancora in garanzia? E subito dopo: dov'è lo scontrino? Con poche abitudini la risposta è pronta in un minuto.
Quanto dura la garanzia
Nell'Unione europea, per i prodotti nuovi comprati da un venditore professionale vale la garanzia legale di 2 anni dalla consegna (direttiva UE 2019/771): se il prodotto ha un difetto, ti rivolgi al venditore. La garanzia del produttore, quando c'è, è in più e ha le sue regole: leggi quanto dura e cosa copre.
Fotografa lo scontrino subito
Molti scontrini sono stampati su carta termica, che sbiadisce con il tempo e con il calore: dopo un anno o due possono essere illeggibili. Una foto fatta il giorno dell'acquisto risolve il problema. Conserva anche l'originale, insieme alla ricevuta di pagamento se hai pagato con carta.
Cosa annotare per ogni oggetto
- nome e modello (spesso serve anche il numero di serie, sotto l'etichetta);
- data e negozio dell'acquisto, prezzo pagato;
- durata della garanzia e, se c'è, quella del produttore;
- dove tieni il libretto di istruzioni.
Un posto solo, non dieci cassetti
Scontrini nel portafoglio, garanzie nel cassetto della cucina, libretti in cantina: è così che si perdono. Scegli un posto unico, fisico o sul telefono, e metti lì tutto appena torni a casa.
Fatti avvisare prima della scadenza
Un difetto che compare il giorno dopo la scadenza della garanzia non è coperto. Qualche settimana prima di quella data vale la pena controllare l'oggetto: un rumore strano o un pulsante che non va è il momento giusto per farlo vedere.